Il CTO di Anomaleet, conosciamo Mauro Sala

Nell’organigramma di Anomaleet il ruolo di CTO è ricoperto da Mauro Sala. Informatico giovane e intraprendente, ha già alle spalle una lunga esperienza in importanti aziende del settore editoriale. «Il CTO – spiega – è il Chief Technology Officer, ovvero colui che ha la responsabilità di mantenere in efficienza tutte le tecnologie per garantire il funzionamento di un sistema, nel nostro caso di Anomaleet».

CTO di Anomaleet, informatica senza segreti

Il comparto tecnologico su cui Anomaleet basa il proprio funzionamento è, naturalmente, quello informatico. «Il nostro sistema è basato su un’app di rilevazione e sulla suite online. La prima intercetta i logoramenti delle strade, inviando il flusso di dati conseguente alla piattaforma. La seconda classifica le anomalie e le rappresenta graficamente sulla mappa. App e suite sono il frutto di un lungo lavoro effettuato insieme a mio fratello Michele e a Volfango Politi. La prima a nascere, nel 2017, è stata l’app di rilevazione. Viene installata su device hi-tech a loro volta posizionati a bordo dei veicoli indicati dal committente. E’ questa che permette di effettuare le rilevazioni delle anomalie stradali. La chiave del corretto funzionamento dell’App di rilevazione è l’algoritmo, ideato da Michele. Nonostante sia già molto efficiente, l’App sarà presto aggiornata: con la nuova versione aggiungeremo una funzionalità che permetterà al dispositivo di distinguere le buche dai dossi. Sarà un ulteriore passo in avanti sul fronte dell’accuratezza del servizio».

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2018, la Suite di Anomaleet

«La prima versione della nostra Suite è stata elaborata nel 2018 – spiega Mauro – Rispetto a quella odierna aveva un numero di funzionalità molto ridotto, ma con il tempo l’abbiamo potenziata e ampliata. La data di nascita della seconda versione risale invece al 28 marzo 2019. Dopo la fase iniziale dei test abbiamo dato il via a quella dell’elaborazione dei dati. Ora, poiché la piattaforma è in continua evoluzione, stiamo lavorando al prossimo obiettivo. Vogliamo infatti migrare tutto il sistema su Cloud (sceglieremo il provider tra Amazon, Microsoft e Google). Si tratta di un passo indispensabile per poter sfruttare già nel prossimo futuro le potenzialità AI (Intelligenza Artificiale) e della blockchain, la stessa tecnologia alla base del funzionamento delle criptovalute. Con questa innovazione potremo certificare tutti gli interventi di manutenzione eseguiti sulle anomalie. Ma non finisce qui, perché ora speriamo di riuscire a rilasciare la terza versione della suite entro il 2021».

Italia, Europa, Mondo

«L’obiettivo di Anomaleet è quello di diventare il più grande database delle anomalie stradali non solo d’Italia, ma dell’intera Europa e del mondo. Di ogni anomalia il sistema mantiene già in memoria l’evoluzione nel tempo, ma presto faremo anche di più. Quando infatti introdurremo l’Intelligenza Artificiale, sarà anche possibile abilitare la funzione di predittività. Sulla base di alcuni parametri, pertanto, la nostra suite sarà in grado di prevenire tempi e modalità di degrado di ogni anomalia».

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Il CTO di Anomaleet e il fiore all’occhiello della suite

«L’innovazione di cui vado più orgoglioso? La funzione per cui oggi, premendo un semplice tasto, la nostra suite è in grado di indicare un percorso ottimizzato per l’ispezione delle anomalie di uno stesso lotto. Grazie a essa si risparmiano tempo e denaro, perché indica l’itinerario più rapido per i sopralluoghi sui dissesti evitando inutili giri. Sono molti i riscontri che ho ottenuto dai nostri clienti: dai feedback emerge che uno dei punti di forza della piattaforma è quello di essere riuscita ad accorciare i tempi di lavorazione per lo studio e il ripristino delle anomalie. Interventi che prima richiedevano giorni, oggi si possono portare a termine in poche ore».

Anomaleet, investire per crescere

«Ci attende tanto lavoro, ma giorno dopo giorno cresciamo – conclude Mauro Sala – Finalmente cominciamo ad avere un numero di clienti che ci lascia ben sperare per il futuro. L’obiettivo di tutti noi è quello di continuare a far crescere Anomaleet, fino a che non raggiungerà la redditività necessaria a incrementare gli investimenti per continuare a perfezionale la qualità del servizio. La nostra sfida è quella di centrare questo obiettivo entro pochi anni».